Amarone della Valpolicella

Se il rosso è il colore dell'amore, allora il vino Amarone della Valpolicella ben rappresenta la passione racchiusa in bottiglia. Si tratta di un audace, opulento vino rosso prodotto da una serie di vigneti in Veneto. Parzialmente appassite le uve Corvina si mescolano con una quantità leggermente inferiore di uve Rondinella e un mix molto più piccolo della varietà Molinara per la produzione di vini dal gusto complesso e fruttato. Note di ciliegia, prugna e spezie sono infatti facilmente riconoscibili nel vino Amarone.

Le uve utilizzate per produrre l'Amarone vengono essiccate attraverso il processo di appassimento per circa 120 giorni prima della pressatura. Questo processo concentra i succhi e aumenta il contatto della frutta con la buccia degli acini d'uva mentre le uve si disidratano. Sono i tannini contenuti nella buccia delle uve che determinano il sapore, il colore e l'intensità del vino. Dopo la pressatura, il mosto è fermentato a freddo. Una fermentazione breve diminuisce il contenuto di zuccheri e dà vita al Recioto della Valpolicella. Una fermentazione più lunga consuma lo zucchero e dà origine all'Amarone della Valpolicella, contenente meno zucchero rispetto al Recioto e una gradazione alcolica più elevata. Il nome di Amarone fa riferimento proprio a questa differenza. Si tratta comunque di un nome fuorviante. Se è vero infatti che l'Amarone non sarà mai dolce come il Recioto, è però anche vero che non si può certo definire un vino "amaro".