Barbaresco

Il vino Barbaresco è ottenuto da uve Nebbiolo coltivate in Piemonte: queste ultime richiedono notevole impegno per la coltivazione. Infatti maturano tardi e sono raccolte e lavorate non appena le condizioni meteo del periodo volgono al fresco. Dal momento che la fermentazione richiede più tempo quando le condizioni climatiche sono più fresche, i vini ottenuti dalle uve Nebbiolo tendono ad avere gradazioni alcoliche inferiori e un gusto più dolce rispetto a molti altri vini.

Il Barbaresco si alleggerisce con il trascorrere degli anni e diventa di un colore rosso mattone. A causa del loro alto contenuto di zuccheri invecchiano molto bene. Non è quindi raro degustare un Barbaresco dopo 20 anni di invecchiamento: per alcune annate il Barbaresco ha continuato a migliorare ancora a distanza di 50 anni. Le annate più giovani di questo vino mostrano sfumature di viola o rosa e, per quanto concerne il gusto, sono comuni note fruttate di ciliegia. Alcuni vigneti producono vini con influenze aromatiche di finocchio o di tartufo. Con l'invecchiamento del Barbaresco il profumo acquisisce note fumose diventano più prominenti.

Il Barbaresco è spesso confrontato con il Barolo. Entrambi i vini sono ottenuti da uve Nebbiolo piemontesi, e i rispettivi vigneti distano appena 15 chilometri gli uni dagli altri. A sud del fiume Tanaro, dalle uve Nebbiolo si ottiene il Barbaresco: i tannini del vino si ammorbidiscono rapidamente e producono un vino che può essere degustato prima rispetto al Nebbiolo.