Brunello di Montalcino

Il Brunello di Montalcino è uno dei vini rossi più noti e costosi prodotti oggi in Italia. E' prodotto da uve cloni del Sangiovese che si sono adattate alle condizioni dei vigneti circostanti Montalcino nella regione vinicola toscana.

Montalcino ha uno dei climi più caldi e più asciutti della regione Toscana. Le uve maturano in questa zona una settimana prima di quanto non facciano le coltivazioni delle stesse uve Sangiovese utilizzate per il Chianti. I vigneti piantati lungo le pendici settentrionali ricevono meno ore di irraggiamento solare durante la stagione di crescita dei grappoli d'uva rispetto ai vigneti lungo le pendici meridionali: risultano così essere più fresche rispetto alle pendici meridionali che beneficiano dei venti provenienti dal mare e la luce solare più diretta.

Le uve a maturazione più lenta piantate sulle pendici settentrionali producono vini aromatici, mentre quelle più calde delle pendici meridionali danno vita a vini dagli aromi più complessi. Anche se è possibile trovare il Brunello ottenuto da una specifica vigna, la maggior parte dei produttori di questo vino utilizza un insieme di uve di vigneti che crescono su entrambi le pendici della zona di Montalcino.

A differenza dei vigneti di molte regioni viticole d'Italia, il terreno intorno a Montalcino non è uniforme. Alcuni vigneti sono coltivati su calcare, altri sul terreno, altri ancora su suolo vulcanico, su scisto, marne friabili, e molti su terreni misti. L'altitudine dei pendii varia da circa 150 metri a 500 metri sul livello del mare. Queste differenze di condizioni nella crescita sono alla base di un'incredibile diversità di sapori dalle singole uve utilizzate per la produzione del Brunello.

Il Brunello ha tannini morbidi e un bel carattere fruttato. Mentre l'Amarone, il Barbaresco, il Barolo hanno di solito alcune note di ciliegia, il Brunello presenta note di mora e lampone nero. Ha un profumo che ricorda più la viola che la rosa, e alcune annate hanno anche un accenno di cioccolato. Il colore è di un granato brillante e invecchia eccezionalmente bene. La maggior parte dei Brunello non sono considerati pienamente maturi prima di avere invecchiati almeno 10 anni.

Molti produttori di Brunello invecchiano il vino per tre o più anni in grandi botti di rovere di Slavonia. Queste botti non conferiscono l'aroma di quercia al vino. Essi vengono poi trasferiti in piccole barriques francesi per un periodo molto più breve di tempo, dove hanno modo di assumere tenue sfumature di rovere, per poi completare l'invecchiamento in bottiglia. I produttori sono obbligati dalla legge italiana ad invecchiare il Brunello per un minimo di due anni in botti di rovere e poi per almeno quattro mesi in bottiglia prima della vendita.