Sassicaia

Ci sono 29 Denominazioni di Origine Controllata e 7 Denominazioni di Origine Controllata e Garantita nella regione Toscana. DOC e DOCG sono etichette di garanzia a tutela della qualità per i prodotti alimentari di determinate regioni ottenuti mediante metodi legalmente definiti e rispettando precisi standard di qualità.

A metà degli anni '70, tuttavia, un vino toscano di altissima qualità è stato prodotto al di fuori degli standard DOC / DOCG: parliamo del vino Sassicaia.
Il termine Sassicaia è un riferimento al terreno sassoso in cui crescono i vigneti che danno origine alle uve di questo vino. Il marchese Mario Incisa della Rocchetta aveva notato la somiglianza tra il terreno di sua proprietà e il terreno della regione Graves a Bordeaux, Francia. Con una riflessione molto empirica, si chiese se fosse in grado di produrre un vino simile al Bordeaux facendo crescere uva all'interno della sua tenuta. Ci provò ed utilizzò uve francesi: ciò incise sui risultati molto più che il terreno pietroso.

Produsse solo piccole quantità di vino per la famiglia fino a che non conobbe un certo Giacomo Tachis, l'enologo della famiglia Antinori a Firenze. Insieme produssero quantità commerciali di vino che decisero di chiamare Sassicaia. Poichè il vino fu prodotto con uve non riconosciute e con metodi non approvati, ci fu una disputa legale su come il vino dovesse essere classificato. Non era un Bordeaux, ma non era nemmeno derivato da alcuna varietà di uva italiana: fu quindi coniato il nome "Super Tuscan" che divenne largamente usato.

Il Sassicaia, oggi prodotto dalla Tenuta San Guido, è il miglior vino rosso italiano in stile Bordeaux. E' ottenuto da una miscela di 85 per cento di Cabernet Sauvignon e 15 per cento Cabernet Franc coltivate nella zona di Bolgheri (Toscana).

La qualità del Sassicaia è così alta che, a partire dalla vendemmia 1994, il governo italiano ha concesso al vino la sua propria etichetta a garanzia della qualità, il Bolgheri Sassicaia DOC. E' convinzione diffusa che i vini Super Tuscan abbiano fortemente rivitalizzato la normativa italiana relativa al settore vinicolo e abbiano migliorato l'offerta dei vini DOC e DOCG. L'annata 1985 del Sassicaia viene spesso citata come quella del miglior vino mai prodotto in Italia.

Il Sassicaia ha un intenso e profondo colore rosso, tipico di ogni Bordeaux. All'olfatto presenta sempre un intenso carattere fruttato grazie alla presenza di note di ciliegia. Sono distinguibili anche alcune delicate note di quercia. Si tratta di un vino ben equilibrato con una buona acidità e palato misurato. Per alcune annate gli intenditori hanno espresso la preoccupazione che i tannini possano con l'invecchiamento in qualche modo "coprire" le note aromatiche, ma fino ad oggi ciò non è mai accaduto.

Qualsiasi vino, sia che si tratti di un pregiato Brunello o di una brocca di Chianti da tavola, dovrebbe accompagnare lo stato d'animo e l'atmosfera in cui viene degustato. I vini Super Tuscan possono essere vini di fronte ai quali rimanere meravigliati o dei semplici ma costosissimi fermacarte per una ristretta cerchia di persone. Tutto dipende dall'approccio e dal gusto del singolo intenditore.

Qualsiasi persona con un buon palato e con gusti raffinati possono pensare che un Barbaresco o un Barolo siano tra i migliori vini da gustare, come dargli torto? I vini secchi sono migliori dei vini dolci? Il costo di un vino pregiato è all'altezza del suo gusto?

Per un certo periodo di tempo, il Brunello è stato uno dei vini prodotti in Italia più difficili da reperire sul mercato data la bassa quantità con cui venivano prodotti. Veniva prodotto utilizzando una singola varietà d'uva in un momento in cui tutti gli altri produttori facevano fermentare varietà miste di uva rossa e bianca. E' stata un'esperienza notevole, ineguagliabile. Nel 1960 si contavano 11 produttori di Brunello. Nel 1970 se ne annoveravano 25. Nel 1980 ci sono stati ben 53 produttori di Brunello. Si può ancora considerare uno dei vini italiani più rari? I prezzi elevati sono sempre giustificati quando si tratta di un Brunello da Montalcino?

Il consiglio è di non lasciarsi influenzare dal prezzo nel momento di acquistare o selezionare un vino. L'ago della bilancia deve essere esclusivamente il proprio apprezzamento e il piacere nel sorseggiare una determinata annata del vino prescelto.